
Rinoceronte bianco

Rinoceronte bianco
CLASSE - Mammalia
FAMIGLIA -
Rhinocerotidae
NOME SCIENTIFICO -
Ceratotherium simum
DOVE SI TROVA NEL PARCO -
Safari
La sua colorazione non è bianca ma grigiastra e dipende anche dal fango nel quale si rotola: la pelle è infatti dello stesso colore del rinoceronte nero. La denominazione «bianco» deriva da un'errata traduzione da parte degli inglesi dell'aggettivo Afrikaans wyd ("largo") che era stato attribuito dai colonizzatori al pachiderma, e in particolare alle sue labbra, o al corrispondente aggettivo inglese wide, che creò un'assonanza con white.
Caratteristiche
Distribuzione
Il rinoceronte bianco era storicamente concentrato principalmente in Africa orientale e meridionale. Oggi è "quasi estinto in natura" per la sottospecie settentrionale (Ceratotherium simum cottoni), mentre la sottospecie meridionale (Ceratotherium simum simum) ha avuto un notevole successo di conservazione ed è la più numerosa. È una specie altamente protetta.
Dimensioni
Dopo elefanti e cetacei, è il più grande mammifero vivente. Il maschio pesa fino a 3.600 kg., è alto oltre 2 mt. ed è lungo 4-5 mt.; dei 2 corni, è maggiore quello anteriore (fino ad 1,5 mt.); i corni della femmina sono più lunghi ma più sottili.
Habitat
Vive nelle praterie e nelle savane dell'Africa meridionale, dal Sudafrica allo Zambia.
Alimentazione
È un pascolatore che si nutre principalmente di erba (soprattutto erba corta), grazie al suo labbro squadrato.
Riproduzione
Dopo una gestazione di 16-18 mesi, nasce un solo piccolo pesante circa 50 kg.; sebbene lo svezzamento inizi già a 2 mesi, l’allattamento comunque si protrae fino ad 1 anno. Raggiunge la maturità sessuale a 6-7 anni ed oltre.



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